Zambia Festa Likumbi

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LOCATION
Zambia

QUANDO
Dal 17 al 31 Agosto 2017

ACCOMPAGNATORE
Gianmarco Russo e Giacomo Corsini

ORGANIZZAZIONE TECNICA: AFRONINE TOUR & COMPAGNIA DEL MAR ROSSO

QUANTO
2.890,00 EURO

DURATA
15 giorni - 14 notti








1° Giorno 17 Agosto

Partenza dall’Italia per Livingstone con volo di linea, orario in base alla compagnia prescelta

2° Giorno 18 Agosto LIVINGSTONE (pasti non inclusi)

Accoglienza da parte della vostra guida all’aeroporto di Livingstone e disbrigo delle pratiche doganali. Trasferimento per il centro della città dove potrete sbrigare le incombenze più urgenti (acquisto di SIM Card locale, cambio valuta, ecc.). Pernottamento presso OLGA’s Guesthouse, gestita da una ONLUS Italiana che rientra in un progetto umanitario di istruzione e sostentamento. Resto della giornata a disposizione per il relax. Cena libera in uno dei molti ristoranti di Livingstone e pernottamento in lodge.

3° Giorno 19 Agosto LIVINGSTONE – CASCATE VITTORIA (colazione)

Dopo la colazione visita delle Cascate Vittoria, una delle sette meraviglie del mondo. Tempo libero a disposizione per il pranzo e, nel pomeriggio, safari fotografico nel Mosi oa Tunya National Park che si percorrerà sia in auto che a piedi sulle tracce degli ultimi rinoceronti bianchi dello Zambia. Cena libera in città e pernottamento al Lodge.

4° Giorno 20 Agosto LIVINGSTONE - SIOMA NGWEZI (pensione completa)

Dopo la colazione, partenza per la regione dei Losi (Barotseland), una delle zone più selvagge e meno turistiche di tutto lo Zambia, risalendo per circa 300 km il corso dello Zambesi. Arrivo a Sioma Ngwezi e sistemazione del campo. Pranzo e visita pomeridiana alle Ngonye Falls, una piccola gemma naturalistica sconosciuta al turismo, dove Livingstone soggiornò per 4 mesi affascinato dalla bellezza del posto. Rientro al campo, relax sulle bianche spiagge del fiume Zambesi e cena sulla spiaggia intorno al fuoco. Pernottamento in tenda.

5° Giorno 21 Agosto SIOMA NGUWEZI - MONGU (colazione e cena)

Colazione e smontaggio del campo. Proseguimento nel Barotseland fino al suo capoluogo Mongu. Sosta per il pranzo in una trattoria locale assaggiando il piatto tipico Zambiano, la Nshima. All’arrivo, sistemazione presso Dolphin Lodge. Se il tempo lo concede, visita al museo della cultura Losi. Pernottamento.

6° Giorno 22 Agosto MONGU - ZAMBEZI (colazione e pranzo)

Sveglia, colazione e partenza per un lungo viaggio su strada mista (inizialmente asfalto, poi sterrato e infine off-road) attraverso piccoli villaggi e panorami delle piane alluvionali del Barotse, il territorio della tribù Losi. Sosta per il pranzo al sacco durante il percorso e attraversamento in zattera del fiume Watopa, per giungere infine al villaggio Zambezi, dove si rimarrà per i successivi giorni per assistere alla celebrazione del Likumbi Lya Mize. Sistemazione in Guesthouse Data la natura estremamente rurale del villaggio e della regione, esiste un solo Lodge di buon livello, solitamente utilizzato dai politici che arrivano per le celebrazioni del Likumbi Lya Mize. Tutte le altre sistemazioni sono guesthouse rivolte alla popolazione locale e quindi di livello decisamente inferiore. Per quanto si farà il possibile per rendere la permanenza piacevole, occorre che i partecipanti siano dotati di spirito di adattamento. Cena e pernottamento.

7° Giorno 23 Agosto ZAMBEZI (colazione)

Prima giornata del Likumbi Lya Mize. I Makishi (gli spiriti degli antenati e della storia del popolo Luvale) emergono dal sottosuolo durante un rito esoterico e si impossessano dei danzatori. Questi spiriti, persi e disorientati, verranno condotti dalle donne attraverso tutto il villaggio Zambezi, urlando, danzando e ballando fino al tramonto. Al tramonto, attraverseranno il fiume Zambesi a bordo di canoe tradizionali, simboleggiando il passaggio dal mondo dei morti al mondo dei vivi. Pranzo e cena liberi durante le celebrazioni, pernottamento in guesthouse.

8° Giorno 24 Agosto ZAMBEZI ( colazione)

Dopo la colazione, partenza per la vicina cittadina di Chavuma. A metà strada, sosta per visitare una famosa missione dei frati Cappuccini che, negli anni, è riuscita a diventare un punto focale della vita di tutti villaggi della regione e a costruire un ponte sul fiume Zambesi. I frati cappuccini e gli aiutanti dei villaggi illustreranno la storia della missione e l’impegno sociale. Rientro a Zambezi e, nel pomeriggio, celebrazione del Likumbi Lya Mize sulla spiaggia del fiume attraversato il giorno precedente. Al tramonto, rientro alla guesthouse. Pranzo e cena liberi, pernottamento in guesthouse.

9° Giorno 25 Agosto ZAMBEZI (colazione e pranzo)

Dopo la colazione, partenza per la vicina cittadina di Chavuma. Passata la missione dei frati Cappuccini visitata il giorno precedente, proseguimento per la visita delle Cascate Chavuma, delle rapide sul fiume Zambezi dove ci si fermerà per un pic-nic. Rientro a Zambezi e, nel pomeriggio, arrivo alla reggia del Chief dei Luvale. Se possibile, otterremo un’udienza privata con il Chief, il quale risponderà alle vostre curiosità sul Likumbi Lya Mize. Al tramonto, si rientrerà alla guesthouse. Pranzo e cena liberi, pernottamento in guesthouse.

10° Giorno 26 Agosto ZAMBEZI (colazione)

Dopo la colazione, attraversamento del fiume Zambesi in canoa e arrivo davanti alla reggia del Chief. Ingresso nell’Arena del Likumbi, dove si svolgeranno tutte le celebrazione della giornata conclusiva, la più densa di significato. ATTENZIONE è possibile che si debba aspettare molte ore prima dell’inizio della celebrazione, per permettere al Chief dei Luvale, ai capi di stato delle tribù confinanti e ai personaggi politici che interverranno di arrivare e prendere posto. È pertanto necessario dotarsi di pazienza. Nel corso della giornata, ci saranno numerose celebrazioni e colpi di scena che verranno via via spiegati dai nostri accompagnatori. I Makishi entreranno nell’arena e si prostreranno ai piedi del loro Re, mentre la corte dei vivi canterà le gesta dei Luvale. Ci saranno danze da parte di numerosi gruppi di ballo tradizionale, sacrifici di animali, e infine i bambini ritorneranno alla vita in un tripudio di danze. Pranzo e cena liberi che si potranno acquistare nelle numerose bancarelle di cibi tradizionali attorno all’arena. Al termine, rientro per l’ultimo pernottamento in guesthouse.

11° Giorno 27 Agosto ZAMBEZI - KAFUE NATIONAL PARK (pensione completa)

Dopo la colazione, ripercorrendo in parte il percorso fatto all’andata, ci si addentrerà in una fantastica foresta di Mopane e Miombo, fino a giungere alla strada principale che connette Mongu con Lusaka. Da lì, proseguimento per il Kafue National Park e sistemazione del campo presso Mayukuyuku, un bushcamp immerso nella natura più selvaggia, non recintato e affacciato sulle sponde del fiume Kafue. Cena cucinata dalla guide sul fuoco del bivacco e notte in tenda.

12° Giorno 28 Agosto KAFUE NATIONAL PARK (pensione completa)

Giornata dedicata ai safari nel Kafue National Park, con due safari fotografici in fuoristrada, all’alba e pomeridiano con rientro al campo per il pranzo (a seconda degli avvistamenti dei giorni precedenti, si potrebbe optare per un safari di tutta la giornata con pranzo al sacco all’interno del parco nazionale). Il Kafue è un parco tra i più grandi al mondo caratterizzato da una fauna estremamente schiva e selvaggia. Gli avvistamenti sono di eccellente qualità. Rientro al campo per la cena preparata sul fuoco del bivacco e notte in tenda.

13° Giorno 29 Agosto KAFUE NATIONAL PARK - LUSAKA (colazione e pranzo)

Dopo la colazione, safari fotografico mattutino nel Parco Kafue e rientro a Mayukuyuku per il pranzo. Smontaggio del campo e trasferimento su strada asfaltata per Lusaka. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione presso il remoto Pioneers Camp, un lodge immerso nel verde alla periferia nord della Capitale. Cena libera al lodge o in uno dei molti ristoranti di Lusaka. Notte in chalet.

14° Giorno 30 agosto LUSAKA - ITALIA

A seconda dell’orario del volo, sarete accompagnati all’aeroporto per il volo di rientro

15° Giorno 31 Agosto ITALIA

Arrivo in Italia

QUOTA BASE PER PERSONA IN CAMERA DOPPIA

2.890,00 EURO (voli esclusi)

ESTENSIONE South Luangwa 1.680,00 EURO


La quota base include:

  • Sistemazioni camera doppia nei lodge,chalet, guesthouse, campi tendati indicati
  • Trattamento: 7 giornate B&B, 3 giornate HB, 3 giornate FB.
  • Bevande sempre incluse
  • Veicolo Toyota open 9 posti incluso di carburante e guide.
  • Equipaggiamento da campeggio (esclusi asciugamani e cuscini)
  • Ingressi nei parchi nazionali
  • tutte le attività di safari indicate nel programma

La quota base NON include:

  • Voli internazionali
  • Assicurazione Annullamento da 72 euro
  • Birra e liquori
  • Visto di ingresso 50 usd (ottenibile all’aeroporto di Lusaka all’arrivo)
  • Attività extra
  • Spese di natura personale
  • Mance
  • Tutto quanto non espressamente indicato

NOTA BENE

    La quota è valida con almeno sei partecipanti. Se non verrà raggiunto il limite minimo, sarà comunque possibile partire con il pagamento di un piccolo supplemento La proposta di viaggio è considerarsi sempre soggetta a riconferma, sino a quando non avremo le conferme dei servizi offerti e di eventuali oscillazioni dei cambi applicati: 1€=1,05$ (con una tolleranza del 3%) I prezzi indicati non includono il costo dei biglietti aerei internazionali per raggiungere lo Zambia. Cercheremo per voi le soluzioni più vantaggiose che saranno quotate separatamente su vostra richiesta. Questo tipo di viaggio prevede una guida che rimane con voi per tutta la durata del viaggio. Per quel che riguarda il bagaglio, per questioni logistiche e di spazio, siete invitati ad avere un solo bagaglio (preferibilmente un borsone o uno zaino, evitate bagagli rigidi difficili da stivare) oltre ad uno zainetto che porterete con voi in auto.

MOSI OA TUNYA National Park

Situata lungo le rive del fiume Zambesi, questa riserva naturale comprende circa 12 chilometri di fiume al di sopra delle Cascate Victoria, da cui prende il nome. Il Mosy-oa-Tunya National Park è il più piccolo parco nazionale dello Zambia, ma ricchissimo di animali, oltre ad ospitare gli ultimi rinoceronti bianchi superstiti. Copre un’area di soli 66 km2, ma, nonostante le ridotte dimensioni, molte specie prosperano in questo piccolo spazio: zebre, giraffe, bufali, ippopotami, coccodrilli, facoceri e numerose specie di uccelli sono facilmente individuabili in questa riserva, e gli elefanti vagano liberamente, attraversando avanti e indietro il fiume Zambesi. Il Mosi-oa-Tunya National Park è diviso in due sezioni: una che comprende le Cascate Vittoria e una zona selvaggia per le attività di safari. La parte del parco con le Cascate Vittoria comprende la foresta pluviale con le sue piante rare ed interessanti, come le palme d'avorio, alberi di mogano ed ebano, attorniati da numerose piante rampicanti e liane. Passeggiare in questa foresta, unica nel suo genere, è una delle attività più popolari in Zambia ed è una grande opportunità per avvistare le piccole antilopi e i facoceri, che vagano liberamente tra i sentieri della foresta. La caratteristica più spettacolare dello Zambesi sono le cascate che si formano lungo il suo corso, tra queste vi sono le cascate Vittoria, che sono tra le cascate più grandi del mondo. Altre cascate di notevole importanza sono le cascate Ngonye nello Zambia occidentale e le cascate Chavuma al confine tra Zambia e Angola. Nonostante la sua lunghezza lo Zambesi è scavalcato da solo 5 ponti. Lo Zambesi, nel suo percorso di quasi 3700 chilometri, dai monti del Katanga, dove nasce, all’Oceano Indiano dove sfocia, attraversa molti Stati dell’Africa sub-equatoriale e, a 1200 chilometri dalla sorgente, si allarga, pigro e placido, sul tetto uniforme di un altopiano per sparire, d’improvviso, come fosse ingoiato dalla terra, in un immane nube di fumo candido. E’ il punto dove si spalancano le Cascate Vittoria. Il fiume è largo 1700 metri e precipita in un baratro profondo in media 128 metri, dalle nette pareti verticali, come fossero tagliate da un coltello. L’enorme massa d’acqua che cade da quell’altezza su un fondo roccioso e strettissimo (appena 50 metri di letto) evapora e si solleva nell’aria, dando vita a spettacoli di suggestiva e selvaggia bellezza. Nelle notti di luna piena si può assistere ad uno degli spettacoli più rari e belli della Natura: l’arcobaleno prodotto dai raggi lunari. Le tinte dell’arco opalescenti e delicate danno allo spettacolo una pennellata di magia.

CASCATE VITTORIA

“Lo spettacolo più straordinario che io abbia mai visto in Africa, un luogo creato per gli angeli” – scrisse Livingstone suggestionato dalla grandiosità delle cascate, non a caso incluse nelle sette meraviglie del mondo. Le cascate Victoria hanno il primato di essere la più vasta massa d'acqua che precipita in cascata - uno spettacolo affascinante e ipnotico. L’enorme massa di acqua che fa un salto di ben 100 metri, mostrando tutta l’imponenza della sua energia, in circa 2 km dà luogo ad un rombo fragoroso e crea un magnifico arco d’acqua che può essere visto per miglia. Piccoli sentieri costeggiano l’abisso permettendo al turista di avvicinarsi in tutta sicurezza e godersi le emozioni che sgorgano al cospetto di una delle sette meraviglie del mondo. Si trovano lungo il corso del fiume Zambesi, che in questo punto demarca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe. Partendo da Città del Capo, l’esploratore inglese David Livingstone scoprì molte terre nuove, discese in piroga il fiume Zambesi e il 16 novembre 1855 giunse alle cascate. Sembra che, a uso e consumo dei biografi, il celebre esploratore abbia esclamato: “Solo gli angeli, nei loro volti celesti, possono ammirare cose egualmente stupende”. Poi chiese agli indigeni Ba-Toka, che popolavano la zona, come essi chiamassero la cascata: gli risposero che il nome era Mo-ku-sa Tunya, che vuol dire pressappoco “fumo che sale”. Livingstone, traducendo la parola tunya in base al suono, che è un po’ simile a quello di thunder (tuono in inglese), le chiamò “acque dal fumo che tuona”. Ma nell’imposizione del nome ufficiale, che è un diritto dello scopritore di terre ignote, volle rendere omaggio alla sua patria e le dedicò alla grande regina: da quel giorno, dunque, il precipizio in cui si getta lo Zambesi si chiamò “Cascate Vittoria”. L'accesso alle Cascate Victoria è a pochi passi dal centro del paese. Il flusso dell'acqua sulle cascate varia nel corso dell'anno. La stagione della piena annuale del fiume è da febbraio a maggio, quando il getto può raggiungere un'altezza di oltre 400 metri, è una visione spettacolare dall'alto, ma rende molto difficile vedere le cascate a livello del suolo dato l’enorme acquazzone e nebbia che si formano. A questi insoliti acquazzoni, che invece di provenire dal cielo, nascono dalla terra, si deve il carattere lussureggiante della vegetazione limitrofa, una vera e propria foresta pluviale in miniatura, ricca di felci, palme e ficus dai tronchi contorti, perennemente irrorata. Il livello dell'acqua inizia a scemare nel mese di agosto fino a raggiungere il livello più basso nei mesi di ottobre-dicembre, quando gran parte della parete rocciosa diventa secca. Ma anche durante la stagione secca, lo spettacolo delle cascate non ha eguali. Paradossalmente, nonostante la massa d’acqua sia meno impressionante, lo spettacolo della gola risulta ugualmente ricco di fascino, e mostra scorci altrimenti nascosti dalla nube d’acqua, onnipresente durante la piena del fiume.

SIOMA NGUESI

Le Cascate Ngonye o Cascate Sioma sono delle cascate del fiume Zambesi, e si trovano nello Zambia occidentale, vicino alla città di Sioma, circa 250 km più a monte rispetto alle cascate Vittoria. Partendo da Lusaka, la capitale dello Zambia, possono essere raggiunte con un impegnativo viaggio di due o tre giorni, questa difficoltà nel raggiungimento delle cascate le ha rese molto meno note rispetto alle cascate Vittoria. Le cascate non sono particolarmente alte, la loro altezza varia dai 10 ai 25 metri, ma si caratterizzano per una impressionante ampiezza. Formano una ampia mezzaluna interrotta da affioramenti rocciosi. Più a monte rispetto alle cascate, il fiume Zambesi attraversa le sabbie del Kalahari, e in quella zona è ampio e poco profondo, ma dopo le cascate il fiume attraversa strette gole di roccia basaltica e forma una serie di grandi rapide. L'ambiente circostante dà ospitalità a un gran numero di specie animali, specialmente nei pressi nel parco nazionale di Sioma Ngwezi. Si possono frequentemente avvistare elefanti vicino al fiume nelle vicinanze delle cascate.

REGNO DEI LOSI E BAROTSELAND

Il regno dei Losi è sempre stato ricco di materie prime: il fiume Zambesi oltre ad essere fonte di acqua e territorio di pesca, con il suo periodico straripare riempie la piana circostante di “black soil”, una terra particolarmente fertile, perfetta per la coltivazione di riso. I Losi, abitanti di queste terre, hanno sempre vissuto in sintonia con il grande fiume spostandosi periodicamente dalla piana all’upland, la terra ferma, dove da coltivatori e pescatori si trasformavano in allevatori di mandrie e cacciatori nelle ricche foreste di legno pregiato. Più a valle il fiume diventa irrequieto: incontra scogli di roccia, gorgoglia tra mille cataratte, schiuma in un dedalo di rapide, prima di rovesciarsi nelle maestose cascate Victoria, ma nel Barotseland lo Zambesi sembra un innocuo serpente che striscia indolente per centinaia di chilometri alla ricerca della sua strada. Le sue acque verdi scorrono lente e pacifiche accarezzando ampie praterie in cui scorazzano mandrie di buoi sfiancate dal caldo e solitari pastori alla vana ricerca di un po’ di ombra. Politicamente il regno del Barotseland è sempre stato una monarchia, grazie alla presenza del Litunga, il re dei Losi, ma effettivamente la gestione amministrativa, non ha nulla da invidiare alle più floride democrazie parlamentari. Il popolo Losi è rappresentato nella “Kuta”, il parlamento del regno, il cui portavoce ultimo rimane il re, ma i partecipanti con potere di voto sono gli “Induna” rappresentanti delle varie zone del regno eletti dagli abitanti dei villaggi di riferimento.

LIKUMBI LIA MIZE

La cerimonia Likumbi Lya Mize dura cinque giorni. Inizialmente tenuta anche in Angola, risale ad un’antica tradizione, interrotta e poi ripresa negli anni ’50. I Makishi (maschere che rappresentano gli spiriti dei morti), dopo aver dormito nel cimitero nel lato orientale del fiume Zambesi, entrano nel villaggio al ritmo dei tamburi tradizionali accompagnati da un corteo di gente festosa appartenente a tutti i ceti, dirigendosi alle Chilende, aree della spiaggia dove si eseguono le danze tradizionali. Si spostano poi nel vicino villaggio di Mize, la capitale della dinastia reale, proprio accanto alla casa del Re dei Luvale, nella Menarena, dove il penultimo giorno si esibiscono fino a notte fonda per presentare la giornata Ufficiale, dove tutti i personaggi più importanti – solitamente anche il Presidente dello Zambia - si recano alla casa del Re per omaggiarlo. Il rito del Likumbi Lya Mize ha inizio da 1 a 3 mesi prima con una cerimonia chiamata Mukanda, quando i bambini vengono portati via dalle proprie famiglie, per simboleggiare la loro “morte” come bambini da parte dei tundanji, coloro che non appartengono più al mondo dei vivi. Il Mukanda prevede la circoncisione dei bambini, prove di coraggio e lezioni sul loro futuro come uomini e mariti. Ciascun iniziato viene assegnato ad uno specifico personaggio mascherato che rimarrà con lui per tutta la durata del rito. Tra queste maschere si riconosce Chisaluke, che rappresenta un uomo dotato di grandi ricchezze e influenza sugli spiriti; il Mupala, che è il “Re” del Mukanda e spirito protettivo dotato di capacità sovrannaturali; Pwevo, che rappresenta l’ideale di donna ed è responsabile di insegnare ai bambini la musica e le danze. Altri personaggi sono i Makishi, che rappresentano lo spirito degli antenati defunti che ritornano nel mondo dei vivi per aiutare i loro discendenti a diventare uomini. Il termine del Mukanda viene celebrato con una cerimonia chiamata Chilende. Tutto il villaggio assiste alle danze dei Makishi e alle rappresentazioni simboliche, fino a quando i bambini non riemergono dal luogo in cui erano rimasti nascosti per “tornare alla vita” come uomini adulti. Questo rito ha un forte valore educativo e insegna ai ragazzi le tecniche di sopravvivenza ed altre nozioni fondamentali riguardanti la natura, la sessualità, la religione ed altri valori sociali. Il primo dei cinque giorni di Likumbi Lya Mize si chiama Chilende, ed è una festa per le madri i cui figli sono stati sottoposti ai riti di passaggio all'età adulta previsti nel “Mukanda”. Le famiglie, gli amici e gli altri membri della comunità si uniscono alla celebrazione.. Dopo l'arrivo del Re nell’Arena del Likumbi, all'inizio del festival, i ballerini Makishi arrivano in fila per salutare il Re. I Makishi (gli spiriti degli antenati e della storia del popolo Luvale) emergono dal sottosuolo durante un rito esoterico e si impossessano dei danzatori. Questi spiriti, persi e disorientati, verranno condotti dalle donne attraverso tutto il villaggio di Zambezi, urlando, danzando e ballando fino al tramonto. Al tramonto, attraverseranno il fiume Zambesi a bordo di canoe tradizionali, simboleggiando il passaggio dal mondo dei morti al mondo dei vivi. Nel corso della giornata, ci saranno numerose celebrazioni e colpi di scena che verranno via via spiegati dalle vostre guide. I Makishi entreranno nell’arena e si prostreranno ai piedi del loro Re, mentre la corte dei vivi canterà le gesta dei Luvale. Ci saranno danze da parte di numerosi gruppi di ballo tradizionale, sacrifici di animali, e infine i bambini ritorneranno alla vita in un tripudio di danze.

KAFUE NATIONAL PARK

Situato nella parte occidentale dello Zambia, il Kafue National Park è il più antico e il più grande parco nazionale di tutto lo Zambia, ed è così chiamato grazie allo scorrere del fiume Kafue, copre un’area di 22.400 km² ed è il secondo parco nazionale più grande in Africa e ospita più di 55 specie di mammiferi, tra i quali molti esemplari della rara antilope Sitatunga, del lechwe rosso e moltissimi felini. Nonostante la sua grandezza e la sua locazione (circa 2 ore da Livingstone), resta ancora un luogo poco conosciuto e largamente inesplorato con vaste aree ancora incontaminate. Grazie alla sua dimensione e alla varietà di tipi di habitat presenti nel Kafue questi possiede una enorme varietà di fauna selvatica. Purtroppo il parco è stato uno dei luoghi preferiti dai bracconieri in cerca di avorio data la numerosa popolazione di elefanti e rinoceronti neri. Si calcola che negli anni 60 vi fossero 60000 elefanti nel parco, mentre oggi ne rimangono solamente 4000. Di rinoceronti neri invece non ne è rimasto neanche uno all’interno del parco; questa specie è ora infatti una delle specie animali più protette al mondo a causa del bracconaggio. Nato come primo parco del paese nel 1924, presenta vaste pianure alternate a colline ondulate: la zona è tra le più remote d’Africa e presenta una grande gamma di foreste che crescono non solo lungo il corso del fiume Kafue ma anche lungo i suoi due affluenti principali : il Lunga ed il Lufupa. Territorio boschivo alternato a sconfinati altipiani e a grandi piane erbose, la cui biodiversità ha favorito l’ insediamento di diverse specie animali, tra cui il più grande numero di specie di antilopi. Luogo di grande bellezza e suggestione è costituito dalle Busanga Plains:situate nella porzione a nord del parco, si tratta di un’ area che da marzo a maggio, grazie alle piene dei fiumi, diviene una enorme pozza d’ acqua dove si bagnano e si abbeverano centinaia tra mammiferi ed uccelli. Quando in seguito le acque si ritirano viene fatto spazio ad una vegetazione a dir poco rigogliosa, che ospita grandi mandrie di bufali, zebre e grandi predatori Proclamato "Parco Nazionale" nel 1950, il Kafue National Park è uno dei parchi naturali più grandi del mondo ma l'unicità è data dal fatto che il 67% della superficie è delineata come "area selvaggia" , non percorribile con mezzi di trasporto. Il fiume Lufupa, che percorre la pianura crea immense distese erbose, paradiso per le antilopi. La parte sud del parco è invece caratterizzato da boschi di Miombo, foreste di mopane per poi aprirsi nella vasta pianura di Nanzhila. Questa scenografia é ideale per i branchi di antilopi (17 specie differenti tra cui il’antilope d’acqua e l’endemica antilope roana) ed i loro numerosi predatori (leoni, leopardi, ghepardi). La particolarità di questo parco è rappresentata infatti proprio dalla diversità di animali visibili: è il regno di più specie di ungulati, di cui custodisce la popolazione più numerosa rispetto a qualsiasi parco nazionale a sud del bacino del Congo, con antilopi rare come il cefalofo dal dorso giallo, sitatunga e lichi oltre ad antilopi roane, antilopi nere e alcelafi. Il parco è considerato inoltre uno dei migliori posti in Africa per l'avvistamento del leopardo, predatore misterioso e sfuggente visto soprattutto nei game-drive notturni (ammessi nel Kafue) o durante le crociere in barca nel pomeriggio lungo il fiume Kafue nei mesi più caldi, quando il leopardo scendere a bere. Il Kafue custodisce le ultime popolazioni vitali di un animare raro in Zambia: il ghepardo. Il parco nazionale del Kafue, con i suoi spazi enormi, le colline e la lontananza dai parchi più frequentati, è un rifugio quasi unico per il viaggiatore amante della natura selvaggia e incontaminata. Una delle principali attrazioni del Kafue è la sua incredibile avifauna. Questo territorio può vantare la presenza di circa 500 specie, la grande varietà di habitat che si trovano nel parco assicurano la possibilità di vedere di tutto, dalla gru caruncolata al bulbul collogiallo. Il parco è considerato la principale roccaforte dei licaoni, una specie a rischio, seguito dal parco del Luangwa Meridionale. Un'altra specie a rischio, che ultimamente sta conoscendo una ripresa, è quella degli elefanti del Kafue; stanno avendo una straordinaria crescita e un certo numero di aree del parco ora ospitano grandi mandrie di questi giganti gentili. Naturalmente il paesaggio varia molto nelle diverse zone di questo territorio, sebbene le eccellenti opportunità per l'osservazione naturalistica e le acque permanenti del fiume Kafue siano caratteristiche costanti di tutto il parco. Esplorare il selvaggio Kafue equivale a un vero corso di “master del bush”. Si ritorna a casa con un bagaglio carico di ricordi indimenticabili e di scoperte uniche.

SOUTH LUANGWA NATIONAL PARK

Situato circa 700km a Nord-Est della capitale Lusaka, lungo le rive del fiume Luangwa, il Parco Nazionale di South Luangwa è famoso in tutto il mondo per aver dato origine negli anni ’80 ai Walking Safari, i safari a piedi condotti da guide altamente preparate in grado di immergere completamente i turisti nella natura circostante e donare sensazioni assolutamente irripetibili. I Walking safari rappresentano sicuramente il modo migliore per esplorare la natura incontaminata dello Zambia ed avvicinarsi agli animali e, nel South Luangwa National Park raggiungono il loro massimo potenziale. Nonostante detenga il primato come Parco Nazionale più ricco di fauna selvatica e meglio preservato di tutta l’Africa meridionale, il South Luangwa National Park offre servizi di altissimo livello e le migliori guide di tutto il Paese, per farvi vivere un’esperienza fantastica che ricorderete tutta la vita! All’interno dell’abbondante fauna che popola il parco si contano più di 50 specie di mammiferi e 400 specie di uccelli. Questo parco rappresenta sicuramente la scelta migliore se si vogliono osservare i grandi felini predatori: è infatti il parco che ospita la concentrazione di leopardi più numerosa di tutta l’Africa ed anche leoni e ghepardi non rappresentano affatto avvistamenti rari! Il parco è accessibile via terra solo durante la stagione secca, da Maggio a Novembre, tuttavia il percorso è abbastanza lungo (circa 11 ore dalla capitale Lusaka, percorribili in 1 giorno). Si tratta però non di un mero trasferimento ma di un viaggio nel viaggio attraverso ambienti suggestivi, ricchi di flora, fauna e piccoli villaggi.

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