Il mercato di Alaba

Il mercato di Alaba
15 03, 2017
BACKSTAGE

Reportage Etiopia 2017 | Immagini e testo di Rosangela Caldari


Galleria fotografica


Storia in Mille Battute

In viaggio da Addis Abeba verso Sodo, decidiamo di fermarci in uno dei mercati locali lungo la strada. Accostiamo e ci inoltriamo in una marea di esseri umani. Il primo impatto è piacevole:colori, visi, voci e movimento. Poi, il colore della nostra pelle desta curiosità ed ecco che, come il miele attira le api, veniamo circondati da un nugolo di persone, principalmente ragazzi e bambini. Vogliono essere fotografati, chiedono birr, sorridono e accennano parole in inglese:you you you. La sensazione è di trovarsi in una giostra di colori e di sorrisi: il ragazzino pietoso che chiede in continuazione birr, la ragazza col velo di pizzo che si atteggia vanitosa cercando, con malcelata discrezione i nostri scatti, i due fidanzati che vogliono essere fotografati insieme e le venditrici di spezie che sorridono vergognose quando si accorgono della nostra attenzione verso di loro. Il conducente del carrettino che sprona il suo cavallo a trovare una via per proseguire in quel "traffico umano". A tratti il nostro proseguire diventa difficoltoso. Gli anziani del posto se ne accorgono e vengono a spostare i ragazzini curiosi prendendoli a male parole e allontanandoli. Ma a noi non importa, questo "bagno di umanità" non ci disturba affatto. Quando ci capiterà ancora e soprattutto dove? Certamente non nelle nostre città dove la folla è altrettanto numerosa, ma ognuno cammina a testa bassa, col viso immusonito e nemmeno vede chi gli passa accanto. Benvenga dunque il folle e colorato mercato di Alaba!

Rosangela Caldari, 2017

Rosangela Caldari

Rosangela Caldari nasce a Bergamo il 28 marzo 1958. Fin da piccola sono sempre stata una persona riservata, attenta osservatrice dell'animo umano, molto empatica con le persone che si relazionano con me. Inizio a lavorare a 14 anni e contemporaneamente frequento la scuola serale. In seguito, per una serie di eventi, mi trovo casualmente a fare l'insegnante nella scuola dell'infanzia, lavoro che ho sempre amato, dove lavorerò per ben 39 anni. Questo mi ha portato ad avere una conoscenza profonda a livello psicologico dei bambini in tenera età, conoscenza che ha colmato la mia sete di comprensione dell'agire umano rimasta in sospeso dopo l'interruzione degli studi Universitari alla Facoltà di Psicologia per problemi economici. Nella vita ho sempre dovuto combattere per ogni cosa. Rimasta vedova giovanissima, con due figli di 4 e 1 anno, non mi sono mai arresa e ho dovuto aspettare fino all'età di 50 anni, quando i figli si sono resi autonomi, per poter fare una delle cose che ho sempre desiderato: viaggiare! Prediligo viaggi dove c'è il contatto con le persone del luogo, amo interagire con loro, aprirmi alle loro culture, tradizioni, vivere nel loro quotidiano. Amo pure i viaggi a contatto con la natura e gli animali. Di questi viaggi percepisco i bisbigli, i sussurri, i colori, le emozioni. Uno dei miei motti preferiti è: "sii come il mare che, infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci" Le mie fotografie non sono perfette, vado "di pancia" per cogliere l'attimo, l'emozione del momento. Mi è sempre piaciuto scrivere, più che altro per dare voce alle mie emozioni, sensazioni, stati d'animo. Non lo facevo da tanto tempo, per cui ho preso questa occasione per riprovarci.

Ultimi da Rosangela Caldari

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Scrivi a Mille Battute

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

mailing list

Social Network

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Per maggiori informazioni clicca sul pulsante "Informativa". Se sei d'accordo clicca sul pulsante "Accetto".