Guardiano di memorie

Guardiano di memorie
19 12, 2017
BACKSTAGE

Un viaggio in Eritrea alla scoperta di un passato ancora vivo TESTO di Pia Bacchielli e IMMAGINI di Michele Buzzi e Massimo Bicciato


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Storia in Mille Battute

Sono io che vi apro la porta. Il mio nome è Aasim che significa protettore e sono il guardiano delle vostre memorie. Vi guido per i viali e le tombe che ricordano i vostri morti sepolti qua, quando questa terra era la vostra promessa. Voi ve ne siete dimenticati. Troppo ingombrante è per voi il passato. Ma io ho pietà di queste povere anime. Uomini, donne e bambini che non hanno visto altro che la luce abbagliante dell’Eritrea. Sono io che curo le loro tombe. E lo farò fino a quando il tempo che sgretola i cippi a forma di angeli o croci, a seconda se è di un bimbo o di un servitore della patria, non ha il sopravvento. Già, i soldati. Quanti qui nel sogno dei loro vent’anni. Sono solo io ora a sentire le loro voci. Me le portano le farfalle che in primavera fra i cespugli di bouganville, riempiono i sentieri di nuovi colori. E il cuore allora si acquieta. Venite anche voi. La memoria ha questo di prezioso. E’ lieve come un battito di ali e non conosce il tempo.

Pia Bacchielli, 2017

Pia Bacchielli

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1 commento

  • Link al commento Dario Sabato, 23 Dicembre 2017 06:44 inviato da Dario

    Non è prosa ... è poesia. Che bello leggere parole leggere che riempiono il cuore di dolcezze, sentimenti e nostalgie. Grazie Pia!!!!

    Rapporto

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