16 01, 2015
BACKSTAGE

Il lago salato di Afrera è una ottima scenografia per realizzare una storia sui raccoglitori di sale. Come sempre la luce gioca un ruolo fondamentale in ogni lavoro fotografico pertanto, appena vedo le condizioni ottimali per iniziare a scattare, mi porto verso le saline e inizio a conoscere le persone che poi diventeranno i soggetti degli scatti. Sono ragazzi giovani che trascorrono la maggior parte del loro tempo immersi nell’acqua salata. La loro pelle, nonostante la giovane età è già piena di ferite. Non voglio riprendere le ferite ma mi concentro sul loro lavoro e sull’ambiente circostante. Li seguo e loro sono gentili a farsi seguire, ne approfitto per cercare di rendere un po’ più gradevole questo ambiente così difficile. Lago Afrera o lago Giulietti in Dancalia dicembre 2013.

13 01, 2015
BACKSTAGE

I Konso vivono nel sud dell'Etiopia. A differenza delle popolazioni limitrofe hanno una struttura sociale molto articolata e gli insediamenti sono molto più di semplici villaggi di capanne e in ogni villaggio vivono fino a nove clan. Il confronto con le etnie vicine ricorda quello che può essere stato in passato il passaggio da una società basata sulla caccia a una fondata sulla agricoltura, con la necessità di una maggiore aggregazione.

13 01, 2015
BACKSTAGE

E' il colore della terra, quello che colpisce di più in questo viaggio nella valle dell'Omo River. E' un colore che permea tutto e che penetra nella vita di chi vive in questa regione. Ad ogni angolo una sfumatura rossastra ti sorprende. Dilavato dalle piogge o accentuato dagli ultimi raggi del tramonto, rimane una delle caratteristiche più affascinanti dei panorami di queste zone.

26 11, 2014
LA CAMPAGNA

La campagna SALEnegliOCCHI è un iniziativa MilleBattute, destinata ai RACCOGLITORI di SALE della Dancalia. La regione Dancalia in Etiopia è un ritaglio di territorio africano incastonato tra pietra lavica e deserto, tra savane aride e giacimenti di sale, tra montagne e faglie abissali. Un posto speciale perchè ai confini di tutto. Un luogo nel quale non si vive ma si sopravvive. E' in questa vasta piana salata che centinaia di uomini ogni giorno spaccano blocchi di sale dalla crosta terrestre con il capo coperto e ai piedi vecchi sandali cinesi. Usano attrezzi primordiali e le loro schiene sono ormai irrimediabilmente curve. Il sale si insinua nelle ferite provocando piaghe profonde sulla pelle e il riflesso del sole danneggia irrimediabilmente gli occhi di questi ragazzi. S’invecchia troppo presto nella Piana del Sale di Dallol. Il turista passa, fotografa, saluta e prosegue il suo viaggio. E’ a queste persone che vogliamo portare un piccolo contributo affinchè la loro vista possa aiutarli a sopravvivere meno peggio di quanto già vivano in questo luogo al confine di tutto. Il nostro aiuto è solo una goccia ma pur sempre una goccia dalla quale iniziare.

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