EXPO visto da Maurizio Coreggioli

EXPO visto da Maurizio Coreggioli
28 07, 2015
EXPO Insieme

Abbiamo chiesto ad alcuni autori di interpretare l'Expo attraverso una propria visione personale nelle quali ognuno di loro interpreta la più grande manifestazione mondiale vista attraverso incontri di culture e sperimentazioni architettoniche.

Galleria fotografica

Anna Decessi - Maurizio Coreggioli

ANNA DECESSI

Ho sempre amato viaggiare anche se non sempre ho potuto farlo. I libri e le fotografie in alcuni momenti sono stati i miei compagni di viaggio. Compagna da 34 anni di Maurizio, a differenza sua io non ho ancora imparato a sfruttare al meglio tempi e diaframmi. L'avvento del digitale mi ha facilitato il compito e qualche bello scatto riesco a realizzarlo ma è con gli occhi e con il cuore che riesco a cogliere le emozioni più grandi e Millebattute mi aiuta ad esprimerle.

CONTATTI



MAURIZIO COREGGIOLI

Tutto cominciò a Milano a metà degli anni Settanta, quando, io e due amici comprammo in comune un ingranditore per stampare in casa le fotografie in bianco e nero. Ci sentivamo tutti dei piccoli Cartier Bresson e giravamo per la città con la reflex alla ricerca di qualcosa di particolare. Tutto quello che parlava di fotografia era oggetto di interesse. Sono nato a Milano nel 1951 e si può dire che da sempre ho fotografato. Agli inizi degli anni Ottanta ho iniziato a scoprire un nuovo mondo: la subacquea. Naturalmente ho portato la mia passione fotografica anche sott’acqua: la Nikonos III mi ha accompagnato fin dalle prime immersioni. Grazie alla subacquea ho cominciato a girare il mondo con viaggi finalizzati alle immersioni e alla fotografia subacquea: il Mar Rosso la prima meta e poi sempre più lontano. Ma poi la subacquea non mi è bastata più, ho sentito la necessità di scoprire altro: le persone e i luoghi, sempre da inquadrare nella mia reflex. La Foresta Amazzonica con le sue popolazioni ha rappresentato il trampolino di lancio per questo nuovo modo di viaggiare. Recentemente è stata l’Africa a coinvolgermi: Namibia, Botswana, Zambia, Sudan, Djibuti, Eritrea, Etiopia sono stati la logica conseguenza di un viaggio itinerante fatto in Marocco nel lontano 1977. Ma al di là dei luoghi è il viaggio in sé che rappresenta la meta.

CITAZIONE PREFERITA

L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi per vedere.

Marcel Proust, 1913

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